Hotel Terre Rosse – San Gimignano

La Vernaccia di San Gimignano

La Vernaccia di San Gimignano

Nessun vino italiano può vantare una storia lunga secoli come la Vernaccia di San Gimignano.

Alla fine del Duecento appare in Europa sulle mense dei re, dei papi, dei ricchi mercanti. E’ un vino bianco, il colore della regalità: «coppe, nappi, bacini d’oro e d’argento / Vin greco di riviera e di vernaccia» recita il poeta sangimignanese Folgòre all’inizio del Trecento. Con ogni probabilità il nome Vernaccia deriva da Vernazza, luogo d’imbarco della produzione ligure. E proprio la Vernaccia è il vino più ricercato e prezioso. La storia della letteratura riporta un crescendo di estimatori: da Cecco Angiolieri a Dante, da Boccaccio a Franco Sacchetti, dai francesi Eustache Deschamps e Jean Froissart agli inglesi John Gower e Geoffrey Chaucer.

La sua produzione si diffonde: in Liguria e Toscana all’inizio, poi nei due secoli successivi in quasi tutte le zone enologiche italiane.
Nelle terre di San Gimignano, già produttrici di rinomato zafferano, diventa subito un prodotto “di punta” descrivendo.

Nel 1966 è il primo vino italiano ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata.