Hotel Casolare Le Terre Rosse – San Gimignano

Golosità toscane nel periodo di Carnevale

cenci

I cenci e le frittelle sono le golosità toscane nel periodo di Carnevale.

I cenci

Sono dei rettangoli di pasta dolce fritta. Il nome del prodotto deriva dalla particolare forma che assume una volta cotto, cioè quella di cenci o stracci. Hanno colore dorato, consistenza croccante; sono in genere cosparsi di zucchero a velo. Il sapore è dolce, vanigliato.

A Genova e a Torino li chiamano “bugie”, in Sicilia e in Campania sono “le chiacchiere”, mentre basta spostarsi nel grossetano e diventano subito “strufoli”.

La ricetta per preparali é :

Unite a 300 grammi di farina due uova leggermente battute, 3 cucchiai di olio d’oliva toscano e 100 grammi di zucchero.

Lavorate la pasta finché non diventa liscia, poi stendete una sfoglia alta un paio di millimetri e tagliatela in rettangoli lunghi e stretti.

Friggete i rettangoli di pasta nell’olio caldo finché non diventano gonfi e dorati, poi scolateli e cospargeteli di zucchero a velo.

frittelle di riso

Le frittelle di riso

La tradizione toscana vuole che si preparino il 19 marzo, in occasione di San Giuseppe, la festa del papà. Ogni momento dell’anno  è buono per provare la ricetta di questi deliziosi dolcetti della cucina fiorentina, che non mancano mai nelle pasticcerie toscane durante il Carnevale.

Lessate 500 grammi di riso in 250 ml di latte e 250 mln di acqua, insieme ad una stecca di vaniglia per insaporire, per una ventina di minuti. Poi fatelo raffreddare bene.
Unite al riso tre uova, un bicchierino di rum o di vin santo, 100 grammi di zucchero, 2 cucchiai di farina, una scorza di arancia grattugiata e l’immancabile pizzico di sale. Lasciate riposare l’impasto per un’ora.
Tagliate dall’impasto delle piccole palline, lavorandole bene con le mani.
Friggetele nell’olio bollente, finché non sono diventate di un bel marrone dorato. A questo punto basta una spolverata di zucchero (gramolato o a velo) e son pronte!